BONUS CULTURA PIÙ AMPIO PER I NATI NEL 1999

I giovani che compiono 18 anni nel 2017 possono usufruire di più ambia possibilità di

scelta di come utilizzare il Bonus cultura di € 500, la Carta elettronica spendibile per

finalità culturali, eventi e spettacoli

 

I giovani che compiono o hanno compiuto 18 anni nel 2017 (nati nel 1999)

hanno diritto, come i giovani che hanno compiuto 18 anni nel 2016 (nati nel

1998), al Bonus cultura di € 500, sotto forma di Carta elettronica,

spendibile per finalità culturali, ma l’ambito di utilizzo della Carta è più ampio

rispetto a quello previsto per i nati nel 1998. A stabilirlo è stata la Legge di

Bilancio 2017.

Per recepire le novità 2017, con il DPCM n. 136/2017, pubblicato sulla G.U. n. 218 del

18.09.2017, sono state apportate modifiche al precedente DPCM n. 187/2016. Le norme

del novellato D.P.C.M. n. 187/2016 sono entrate in vigore dal 19.09.2017.

 

In particolare, i nati nel 1998 possono utilizzare il bonus per:

 

  • cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso);
  • concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso);
  • eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi);
  • libri (audiolibro, ebook, libro);
  • musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso);
  • teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso).

 

I nati nel 1999, invece, potranno utilizzare il bonus non solo per:

 

  • cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso);
  • concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso);
  • eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi);
  • libri (audiolibri, ebooks, libri, anche scolastici);
  • musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso);
  • teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso);

 

ma anche per:

 

  • musica registrata (cd, dvd musicali – no cinematografici, dischi in vinile, musica on

line);

  • corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

 

Il bonus è spendibile entro:

 

  • il 31.12.2017 da parte dei nati nel 1998;
  • il 31.12.2018 da parte dei nati nel 1999.

 

La Carta è realizzata in forma di applicazione informatica, utilizzabile tramite accesso

ad Internet (www.18app.italia.it).

 

L’applicazione richiede la registrazione dei beneficiari della Carta e la registrazione

anche delle strutture e degli esercizi commerciali presso cui è possibile utilizzare la

Carta stessa.

 

La registrazione sulla piattaforma informatica da parte dei giovani beneficiari:

 

  • era consentita fino al 30 giugno 2017 per i beneficiari che avessero compiuto 18

anni di età nel 2016;

  • è consentita fino al 30 giugno 2018 per i beneficiari che compiono 18 anni di età

nel 2017.

 

L’applicazione prevede la generazione, nell’area riservata di ciascun beneficiario

registrato, di buoni spesa elettronici, con codice identificativo, associati ai singoli

acquisti dei beni o servizi consentiti.

 

Ciascun buono spesa è individuale e nominativo e può essere speso esclusivamente

dal beneficiario registrato.

 

I buoni spesa sono generati dal beneficiario, che inserisce i dati richiesti sulla

piattaforma elettronica, e impiegati per gli acquisti via via desiderati. I buoni possono

anche essere stampati.

 

L’accettazione del buono spesa da parte dell’esercente commerciale accreditato

determina la riduzione del credito complessivo in capo al beneficiario di un importo

pari al buono spesa utilizzato.

 

La Carta elettronica è utilizzabile per fare gli acquisti presso:

 

  • imprese e esercizi commerciali;
  • sale cinematografiche, da concerto e teatrali;
  • istituti e luoghi della cultura;
  • parchi naturali;
  • altre strutture ove si svolgono eventi culturali o spettacoli dal vivo.

 

Le citate categorie sono inserite, a cura del MIBACT, in un apposito

elenco, consultabile sulla detta piattaforma informatica dedicata.

 

Per essere inseriti in tale elenco, i titolari o i legali rappresentanti delle strutture e degli

esercizi interessati devono registrarsi, entro e non oltre il 30 giugno 2018, sulla

piattaforma informatica stessa, tramite l’utilizzo delle credenziali fornite dall’Agenzia

delle Entrate e indicando il numero di partita I.V.A., il codice ATECO dell’attività

prevalentemente svolta, la denominazione ed i luoghi dove viene svolta l’attività, la

tipologia di beni e servizi, nonché la dichiarazione che i buoni di spesa saranno accettati

esclusivamente per gli acquisti consentiti dalle norme sul bonus cultura.

 

L’esercente recupera, poi, l’importo del buono spesa accettato mediante accredito di un

importo pari al credito maturato. Il credito viene registrato nell’apposita area disponibile

sulla piattaforma dedicata. Il credito viene incassato a seguito di emissione di fattura

elettronica (tramite Sistema di Interscambio, SDI).

 

A tal fine, CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici), provvede al riscontro

delle fatture e alla liquidazione delle stesse.

 

Il MIBACT vigila sul corretto funzionamento della Carta e può provvedere, in caso di

eventuali usi difformi o di violazioni delle norme di legge, alla disattivazione della Carta di

uno dei beneficiari o alla cancellazione dall’elenco di un’impresa o di un esercizio

commerciale ammessi.

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